DANNO DA PERDITA DI CHANCES DI GUARIGIONE O SOPRAVVIVENZA
Il danno da perdita di chances in ambito di responsabilità medica è un concetto di elaborazione dottrinale e giurisprudenziale. Il danno risarcibile riguarda la perdita della possibilità concreta e seria di conseguire un risultato favorevole, ovvero la guarigione, il miglioramento delle condizioni di salute, la sopravvivenza.
Non viene risarcito il mancato conseguimento del risultato finale che con certezza si sarebbe ottenuto bensì la mera possibilità/opportunità di ottenere quel risultato positivo che statisticamente ci sarebbe stato in difetto di una condotta colposa dei sanitari. Pertanto non va provato che il danno finale sarebbe stato di sicuro evitato (in tal caso il risarcimento del pregiudizio per il mancato risultato sarebbe totale) ma che la condotta dei medici ha ridotto in misura apprezzabile la possibilità di un esito favorevole. Com'è stato ormai da tempo evidenziato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, la chance, o concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato bene o risultato, non è una mera aspettativa di fatto ma un'entità patrimoniale a sé stante, giuridicamente ed economicamente suscettibile d'autonoma valutazione, onde la sua perdita, id est la perdita della possibilità consistente di conseguire il risultato utile del quale risulti provata la sussistenza, configura un danno concreto ed attuale (ex pluribus Cass. 10.11.98 n. 11340, 15.3.96 n. 2167, 19.12.85 n. 6506, Cass. 04.03.2004 n. 4400).
La liquidazione equitativa del danno è proporzionale alle chances perdute.








